TERMOLUMINESCENZA

La tecnica della termoluminescenza è una prova che è venuta affinandosi in questi ultimi anni e che, attualmente, viene praticata in pochi Paesi come, ad esempio, Gran Bretagna, Germania, Italia, ecc.
Essa consiste nel misurare la radioattività acquisita da un oggetto di ceramica, porcellana o terracotta da quando la stessa radioattività in esso oggetto è stata azzerata tramite la cottura cui sono sottoposte le ceramiche , le porcellane e le terrecotte.
La prova serve, quindi, a determinare, attraverso la comparazione con una serie di parametri certi (banca dati), la datazione degli oggetti predetti. Si calcola la radioattività riassorbita dopo tale azzeramento e la quantità riassorbita permette di risalire all'età dell'oggetto sottoposto a cottura con un margine di approssimazione di 200 anni circa.
Ovviamente e sempre agli effetti della radioattività accumulata, si tiene anche conto del luogo di provenienza (più o meno radioattivo), di eventuali successivi irraggiamenti e si cerca di effettuare prelievi (per la prova) in punti non restaurati.

 

SPETTROSCOPIA IR

C'è una istituzione a Milano che da alcuni anni riesce a datare gli oggetti in legno con una approssimazione di circa 50 anni.
Attraverso la spettroscopia riesce a misurare, a quantificare la decomposizione del legno a partire dalla recisione dell'albero. Ovviamente si suppone che il pezzo di legno reciso sia stato lavorato a poca di distanza di tempo da quanto l'albero è stato tagliato.
Da notare che siccome ogni essenza lignea ha un tipico processo di degradazione le misure devono essere comparate con i parametri (una specie di banca dati) delle stesse essenze lignee. Per cui, se non si dispone di parametri dell'essenza lignea che si vuol esaminare la datazione non può essere effettuata.

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